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Unus Mundus. Corpo e Psiche
Una connessione imprescindibile

  • Anno: 2024
  • Editore: Moretti e Vitali
  • Collana: Il Tridente Saggi
  • ISBN: 9788871869254
  • Prezzo: € 12,00

Disponibile nelle migliori librerie fisiche e online, tra cui:

Scopo centrale di questo libro è riuscire a cogliere quanto più possibile in profondità quanto corpo e psiche siano tra loro interconnesse. L’uno non può fare a meno dell’altra e ognuna delle parti interferisce sull’altra.
Non possiamo assolutamente immaginare che un mal di testa o un mal di stomaco o qualsiasi altro sintomo fisico o malattia siano considerati o curati solo dal punto di vista farmacologico, in quanto esiste un substrato psichico all’origine che va assolutamente considerato. Analogamente anche i sintomi psichici più comuni come ansia, insonnia, ecc. se non compresi adeguatamente possono dare origine a manifestazioni sintomatologiche organiche.

Sinossi

Questo libro nasce da una visione che l'autrice ha avuto otto anni fa, in un momento molto doloroso della sua vita che l'ha messa faccia a faccia con la morte.
Da questa esperienza personale è nato un percorso di ricerca che ha permesso all'autrice di intuire e approfondire quanto materia e psiche sfumino l'una nell'altra.
Tutto il lavoro si articolerà in cinque capitoli che esploreranno, sotto differenti punti di vista, questa ineliminabile e fondante correlazione.
Nel primo capitolo dal titolo "Psiche e Materia" verranno approfonditi i molti collegamenti simbolici attraverso le svariate discipline riunite nelle "Scienze della Complessità" partendo dalla Psicologia Analitica per arrivare alla Fisica Quantistica e alla Ecobiopsicologia.
Nel secondo capitolo dal titolo "Malattia e Creatività: dal sintomo al Simbolo. Epistrophè di una visione", verrà preso in considerazione quel quid misterioso che separa il processo entropico, che porta alla malattia ed infine alla morte, alla manifestazione del sintomo, come "grido dell'anima offesa", dal processo neghentropico, che porta alla funzione trascendente, alla formazione del simbolo che è alla base della creatività. Saranno esplorati ancora i nessi molteplici che occupano il vasto spazio tra malattia e salute psichica, le analogie e le differenze tra sintomo e simbolo, fino a coglierne il senso del malessere.
Nel terzo capitolo, dal titolo "Dioniso e Ade: della Vita e della Morte" ci si soffermerà, attraverso la visione metaforica che i miti di Dioniso e Ade ci offrono, sul profondo legame che unisce vita e morte. La vita si snoda infatti attraverso continui processi di nascita e morte, sia reale che simbolica.
Nel quarto capitolo, dal titolo "Cura e spiritualità: l'Homo Religiosus e la Terra di Mezzo" verrà approfondito quanto la cura analitica, che oggi forse rappresenta uno dei pochissimi spazi iniziatici esistenti, e la spiritualità, siano strettamente collegate. Questa visione delle cose permette all'uomo di uscire dalla cecità della dimensione materialistica, facendo così affiorare l'Uomo Psicologico, che corrisponde all'Homo Religiosus dell'antichità, dove Psychè e Logos formano la più elevata delle Coniunctio.
Nel quinto ed ultimo capitolo, dal titolo "Una finestra sull'Oltre: un aspetto fenomenologico", l'autrice si soffermerà, attraverso due casi clinici, su quanto sopra esplicitato, esplorando quella dimensione che la mette, all'interno della stanza d'analisi, in un continuo e rinnovato contatto profondo con la sofferenza dei pazienti, continuando a mantenere dentro di sé, la loro immagine completa e non solo sintomatologica. E ad inseguire col paziente questa immagine fino a ritrovarla e a gioirne.