(…) quanto sia importante che il terapeuta conservi la memoria della sua ferita la consapevolezza che, nel curare gli altri, egli sta in realtà trattando non soltanto con il paziente, ma anche con la propria malattia, con il proprio malessere personale ed esistenziale.
Più il terapeuta crede di essere sano, e che il "guasto" sta solo in chi gli sta di fronte,
più cresce la distanza tra i poli dell'archetipo ferito-guaritore.
Adolf Guggenbühl-Craig
Gli ambiti di intervento dei quali mi occupo sono:
Crisi d'ansia Attacchi di panico
Fobie
Dipendenze patologiche
Dipendenze affettive
Depressione
Disturbi del tono dell'umore
Disturbi alimentari (anoressia, bulimia)
Problemi di coppia
Disturbi della sfera sessuale
Difficoltà di adattamento
Crisi di identità
Riconoscimento del proprio Sé
Problemi di individuazione
Ossessioni
Formazione